17 abr. 2010

Quiero estar ahi!!!.... La Kascia!!!

















































....Ad Arenzano, vicino a Genova, un ristorante, lounge-bar, discoteca e stabilimento balneare che ha trovato sede in una vecchia galleria ferroviaria. Tra avanguardia e tradizione!!!

Le coste della Liguria sono spesso formate da suggestive rocce a strapiombo sul mare. In passato, la ferrovia correva su un unico binario esattamente in questi punti, offrendo una vista spettacolare ai viaggiatori. Ma finendo con il rovinare zone che, con l’avvento del turismo, dovevano avere ben altre funzioni, essere accessibili e permettere l’accesso alle piccole spiagge sottostanti.
Nel caso de La Kascia, sul lungomare di Arenzano, vicino a Genova, la nuova vita di una galleria di inizio secolo ha preso una svolta inaspettata: è diventata lounge bar, ristorante, discoteca e stazione balneare. Con un nome dalla sonorità esotica, che in realtà è il modo con cui gli abitanti più anziani ancora chiamano l’insieme di rocce su cui si trova.
Il recupero e la progettazione dello spazio sono stati gestiti con uno sguardo alla tradizione e una forte voglia di innovazione dal giovane team di architetti genovesi AMW. Da un lato le caratteristiche storiche della galleria, del terreno e delle rocce irregolari, che facevano da sfondo selvaggio al passaggio del treno, sono state mantenute con interventi mirati, per quanto possibile, a sottolinearne gli aspetti insoliti e originali. Un arredo contemporaneo, di cui si è occupata l’azienda CostaGroup, esaltato da un bancone nero a blocchi sovrapposti in maniera asimmetrica, che ricordano l’aspra natura circostante, e un’illuminazione all’avanguardia, protagonista dello spazio, garantisce, in contrapposizione, l’aspetto innovativo di questo locale multifunzionale.
Un posto unico, con il mare come presenza integrante di un’architettura che fonde la storia del posto e la sua contemporaneità a questa terra dalle caratteristiche forti. Il fatto che tutte le persone che hanno lavorato al progetto, spesso trovandosi a fronteggiare difficoltà notevoli, appartengano a queste zone non è casuale. Una sensibilità particolare ha scelto, ad esempio, di sviluppare tutte le aree mantenendole fedeli al senso di percorrenza dei binari. Così, le figure geometriche della pavimentazione, le pedane articolate in vari livelli, i volumi dei gazebo e dei pergolati, seguono tutti una linea guida ideale e restituiscono il movimento originale. Anche i materiali e i colori si rifanno alla tradizione nautica e mediterranea, con legni e teli bianchi. Con il risultato sorprendente di uno spazio accogliente, da cui riappropriarsi di una porzione di mare e costa ligure di sicuro fascino, complice una natura che, in questa zona, non si risparmia.



2 comentarios:

Clacker dijo...

jolin... que envidia...y quién no querría estar allí!!!
Besitos!

http://diariodeunaclacker.blogspot.com/

Luz dijo...

Yo también quiero estar ahí......
Que sorpreson mi niña, mi mejor maestra.....
Mil besitos.